Comprende
Raccoglie la richiesta e individua le informazioni mancanti.
Agenti di intelligenza artificiale e system integration per valorizzare i software che usi già. Con un’infrastruttura privata, dimensionata sulle tue esigenze.
Un agente AI può leggere una richiesta, cercare le informazioni autorizzate e preparare il passo successivo. Tu definisci cosa può fare e quando deve fermarsi.
Raccoglie la richiesta e individua le informazioni mancanti.
Interroga documenti e software autorizzati, mantenendo il riferimento alla fonte.
Compone una risposta, un riepilogo o una proposta di aggiornamento.
Agisce entro i limiti concordati; chiede una verifica per le attività che richiedono approvazione.
Le informazioni vivono in strumenti diversi. Progettiamo il collegamento tra questi sistemi per ridurre ricopiature, ricerche ripetute e passaggi manuali.
Partiamo da API e connettori ufficiali, cioè le interfacce previste dai software. Dove non sono disponibili, valutiamo scambi di file o automazioni autorizzate, con il fornitore.
Informazioni connesse. Attività tracciabili.
Un punto di accesso alla conoscenza aziendale, che collega informazioni e documenti dei diversi dipartimenti. Ogni funzione consulta ciò che le serve, con autorizzazioni separate per reparto, ruolo e persona.
La condivisione segue regole precise: contenuti comuni a tutti, aree riservate e collaborazione tra reparti solo dove autorizzata. Anche gli agenti AI rispettano il perimetro dell’utente che li utilizza.
Esempi di perimetri da configurare. Permessi, aggiornamenti e revoche vengono verificati anche nella ricerca AI e nei documenti collegati.
Quattro scenari da costruire insieme, a partire dai processi e dai software effettivamente presenti. Sono proposte di soluzione, non case study delle nostre referenze.
Un assistente che raccoglie le richieste, consulta gli immobili disponibili e prepara il lavoro dell’agente immobiliare.
CRM immobiliare, portali tramite canali autorizzati, posta, calendario e messaggistica aziendale. Apimo e Superchat sono esempi di piattaforme con API documentate.
Primo progetto: raccolta e riepilogo delle richieste per un singolo canale, con passaggio alla persona e aggiornamento del CRM.
Da misurare: tempo alla presa in carico, schede complete, duplicati e correzioni richieste.
Un supporto operativo per organizzare documenti, scadenze e richieste, affiancando chi conosce il cliente.
Gestionale assicurativo, archivio documentale, posta e calendario. L’accesso ai portali delle compagnie si verifica con ciascun fornitore.
Primo progetto: assistente interno per fascicoli e scadenze, con rimando al documento originale e bozze da approvare.
Da misurare: tempo di preparazione della pratica, documenti mancanti e percentuale di bozze corrette dall’operatore.
AI e automazione per il lavoro organizzativo: richieste di servizio, documenti e informazioni di magazzino.
Gestionale di farmacia, agenda dei servizi e flussi dei fornitori, attraverso interfacce autorizzate. Prima valutiamo le funzioni già disponibili nel software.
Primo progetto: gestione delle richieste organizzative e assistente sulle procedure interne, con inoltro al personale quando serve.
Da misurare: richieste gestite, tempo amministrativo per richiesta e numero di passaggi manuali.
Un assistente che mette in relazione richieste, cataloghi autorizzati e disponibilità, per preparare offerte verificabili.
Gestionale, magazzino, listini fornitori e cataloghi ricambi. TecDoc e TecCom sono esempi di servizi da valutare con licenze e accessi dedicati.
Primo progetto: preparazione di preventivi su una famiglia di ricambi, con verifica finale dell’operatore.
Da misurare: tempo di preparazione del preventivo, richieste incomplete e correzioni di compatibilità.
Accessi, licenze, qualità dei dati e funzioni disponibili cambiano da un software all’altro. Verifichiamo la fattibilità prima di definire la soluzione e misuriamo il progetto pilota prima di estenderlo.
Scenari elaborati sulla documentazione dei fornitori e sugli orientamenti di settore. I nomi citati sono esempi tecnologici, non partnership dichiarate o compatibilità già certificate. Ricerca aggiornata al 18 settembre 2026.
Il software incontra l’architettura adatta. Base e Pro definiscono dove avviene il calcolo; i collegamenti ai servizi esterni mantengono i propri flussi dati.
Un gateway locale collega la tua impresa a un ambiente AI private cloud. La capacità di elaborazione è erogata con un modello pay-per-use.
Adatta se vuoi partire senza installare un server GPU in sede. I dati necessari all’elaborazione possono transitare verso il private cloud: flussi e condizioni vanno definiti nel progetto.
Schema concettuale. Configurazione e flussi si definiscono sul progetto.
Un server con GPU installato nella tua sede, dimensionato per eseguire i carichi AI nel tuo ambiente. La capacità di calcolo è vicina ai dati e ai sistemi aziendali.
Adatta se cerchi risorse locali e maggiore controllo operativo. Connessioni esterne, manutenzione e modalità di accesso si concordano in fase di progettazione.
Schema concettuale. Configurazione e flussi si definiscono sul progetto.
La scelta dipende da dati, volumi e requisiti operativi. Il confronto ti aiuta a orientarti.
| Architettura a confronto | Simplia Base | Simplia Pro |
|---|---|---|
| Nella tua sede | Gateway locale | Server GPU |
| Elaborazione AI | Private cloud | Infrastruttura on-prem |
| Modello economico | AI private cloud pay-per-use; gateway e servizi su offerta | Hardware, configurazione e servizi su offerta |
| Capacità | Dimensionata in base ai consumi e alle risorse disponibili | Dimensionata in base alle GPU e ai carichi previsti |
| Un buon punto di partenza per | Primi progetti e utilizzi variabili | Carichi locali e requisiti di controllo sull’infrastruttura |
Configurazione, costi, livelli di servizio e flussi dei dati sono definiti nell’offerta dedicata.
Partiamo dai tuoi processi, dai tuoi dati e dai tuoi obiettivi.